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	<title>IoRicreo</title>
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	<modified>2009-11-07T14:18:34Z</modified>
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		<name>IoRicreo</name>
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	<copyright>Copyright 2009, IoRicreo</copyright>
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		<title>Cesto Giornali</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/cestinocarta.png" alt="foto oggetto" /></div><br />Le vecchie riviste possono essere trasformate in cesti di carta colorati ideali come contenitori di qualsiasi oggetto. Il cesto portaoggetti puo&#039; essere un&#039;ottima idea regalo di materiale riciclato visto l&#039;approssimarsi del Natale. Tutto cio&#039; che vi serve sono  delle vecchie riviste, possibilmente di carta piuttosto spessa, circa mezzo litro di colla di riso ed un pennello. Prendete le pagine della rivista e tagliate delle strisce verticali dello spessore di circa due centimetri e mezzo. Con un pennello spalmate sulle strisce di carta la colla in modo omogeneo. Per rendere le strisce piu&#039; spesse incollate altre due strisce di carta sulla prima. Infine stendete un ultimo strato di colla ed arrotolate le strisce a spirale come vedete in figura in modo da formare il centro del vostro cestino. Ripetete il processo descritto fin qui ed arrotolate altre strisce attorno al centro in modo da allargare il cerchio. Per fare prendere la forma del cestino prendete un contenitore di plastica o di legno e poggiate il cestino che state costruendo all&#039;interno. Per evitare che il contenitore ed il vostro cesto si incollino foderate il contenitore con una pergamena spessa. Incollate poi le strisce successive seguendo l&#039;andamento del contenitore. A seconda del contenitore in cui inserite il vostro cesto in fase di costruzione, potete realizzare oggetti di forma diversa dando spazio alla vostra fantasia. <br /><br />[Fonte: espritcabane.com] ]]></content>
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		<issued>2009-11-04T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-11-04T00:00:00Z</modified>
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		<title>Luci Halloween</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/yogurt_halloween.png" alt="foto oggetto" /></div><br />I contenitori dello yogurt da bere opportunamente adattati possono diventare delle ottime luci decorative per le vostre feste della notte di Halloween. Tutto cio&#039; che vi serve sono dei contenitori per yogurt da bere, luci natalizie da presepe ed un pennarello nero. Per prima cosa eliminate le etichette esterne e lavate bene all&#039;interno i contenitori in modo da evitare che rimangano residui alimentari. Successivamente decorate con un pennarello indelebile l&#039;esterno della confezione come vedete in figura. Infine fate due fori nella parte alta della bottiglietta nei punti che vedete indicati da una freccia in figura. Fate passare il cavo elettrico delle luci natalizie che avete precedentemente tagliato. Reinserite la lampadina tra le due porzioni di cavo e fissatela con del nastro isolante. Se non volete rendere permanente la struttura delle luci di Halloween, potete semplicemente fissare il cavo e la lampadina usando della scotch trasparente, per poi poter utilizzare comodamente le luci di Natale per il loro scopo. <br /><br />[Fonte: FunInMaking.com]]]></content>
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		<issued>2009-10-27T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-10-27T00:00:00Z</modified>
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		<title>Design Factory</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/racconti_designfactor.png" alt="foto oggetto" /></div><br />IoRicreo vi invita a partecipare alla mostra &quot;Racconti da una terra di Serie B&quot; che si terra&#039; nell&#039;ambito del Desain Factory presso il lounge bar JK di Viale Toscana 19. La mostra prevede l&#039;esposizione delle opere dell&#039;artista Matteo Villardo che raccontano tra amore, rabbia e denuncia le contraddizioni della terra siciliana. Una parte della mostra e&#039; dedicata alle eco-mafie che dimostrano come i rifiuti possano essere un business profittevole che fa gola anche alla malavita. La mostra, organizzata da Desain Factory, appartiene ad una serie di eventi che hanno l&#039;obiettivo di dare visibilita&#039; a giovani artisti emergenti. Per maggiori informazioni potete visitare <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=118494253980" target="_blank" >questo link</a>]]></content>
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		<issued>2009-10-20T00:00:00Z</issued>
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		<title>Metro appendiabiti</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/metroappendiabito.png" alt="foto oggetto" /></div><br />Il freddo ormai alle porte suggerisce di prendere dagli armadi giacche, giacconi e piumini che spesso una volta usciti dal loro letargo estivo non hanno uno spazio dedicato per essere appesi. Per dotare il vostro appartamento di un appendiabiti originale tutto cio&#039; che vi serve e&#039; un pezzo di compensato, un vecchio metro lineare, ganci per appendere, viti da legno, viti ad espansione da muro. Prima di tutto preparate la struttura per l&#039;appendino: prendete il compensato di forma rattangolare ed incollateci sopra uno accanto all&#039;altro i listelli del vecchio metro avendo l&#039;accortezza di metterli sfalsati, come vedete in figura, per creare un migliore effetto visivo. Il vostro appendiabiti potra&#039; essere ancora piu&#039; originale se lo verniciate con vernici ecologiche. Dopo avere preparato la base prendete due o tre ganci di metallo per appendino. Fissateli al compensato usando delle viti da legno. A questo punto non vi resta che fissare l&#039;appendiabiti al muro. Per questo forate il muro ed il legno in due punti ed inserite nei buchi del muro delle viti ad espansione. Una volta fissaro il vostro appendiabiti e&#039; pronto per l&#039;uso.<br /><br />[Fonte: diyideas.com]]]></content>
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		<issued>2009-10-14T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-10-14T00:00:00Z</modified>
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		<title>Igienizzante ecologico per mani</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/igienizzante_mani.png" alt="foto oggetto" /></div><br />In questo tempi in cui si parla di influenza suina, pandemia e la psicosi collettiva dilaga, vi proponiamo un metodo efficace per ridurre le probabilita&#039; di contagio anche a causa dell&#039;influenza stagionale: un igienizzante ecologico per mani. I contatti tramite mani diffondono infatti l&#039;80% di tutte le infezioni. In commercio sono presenti numerosi prodotti igienizzanti, costosi e di forte impatto ambientale. Per realizzare il vostro igienizzante avete bisogno di gel di aloe vera, alcool puro, olio essenziale di tea tree (detto anche di albero di the&#039;) ed infine un po&#039; d&#039;olio profumato o fragranza. Mischiate in un pentolino un quarto di tazza da the&#039; di gel di aloe vera ed un quarto di alcool puro con cinque cucchiai di olio essenziale di tea tree. Per rendere il liquido meno aspro aggiungete anche cinque cucchiaini del vostro olio profumato preferito. Usando un imbuto mettete l&#039;igienizzante così ottenuto in una bottiglietta adatta ad essere portata sempre con voi. Potete usare ad esempio un tubetto vuoto di qualche lozione per capelli o altra lozione.<br /><br />[Fonte: ecosalon.com]]]></content>
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		<issued>2009-10-07T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-10-07T00:00:00Z</modified>
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		<title>Magneti tappo</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/magnetitappo.png" alt="foto oggetto" /></div><br />I tappi colorati delle bottiglie di plastica possono diventare dei magneti da frigo fai da te. Tutto cio&#039; che vi serve sono: tappi di bottiglia di plastica colorati, tappi di sughero, colla e dei piccoli magneti (guarda qui per come <a href="http://ioricreo.altervista.org/index.php?entry=entry070313-001515" target="_blank" >recuperare magneti</a>). Prendete i tappi di plastica colorati, lavateli in acqua e sapone per piatti. Poi prendete i tappi di sughero e tagliateli in modo che abbiano una lunghezza pari all&#039;altezza del tappo di sughero, come vedete in figura. Con l&#039;uso di colla vinilica fissate il tappo di sughero al tappo di plastica e successivamente incollate il magnete sul tappo di sughero. Il magnete da frigo e&#039; pronto! Vi resta solamente da decorare la superficie del tappo incidendolo, usando pennarelli colorati indelebili oppure incollando piccoli oggetti che non usate piu&#039;.<br /><br />[fonte: en.espritcabane.com]<br />]]></content>
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		<issued>2009-10-01T00:00:00Z</issued>
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		<title>Fà La Cosa Giusta Genova 2009</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/mostraFaLaCosaGiusta09_ge.png" alt="foto oggetto" /></div><br /><a href="http://ioricreo.altervista.org/comments.php?y=09&amp;m=09&amp;entry=entry090921-215000" target="_blank" >(+ guarda i video)</a> Per il secondo anno consecutivo Genova si fà protagonista del consumo critico e degli stili di vita sostenibili: dal 25 al 27 Settembre 2009 al porto Antico si tiene la Fiera Fa&#039; La Cosa Giusta! Tra gli stand della fiera e&#039; possibile trovare i prodotti dell&#039;economia solidale ma anche laboratori e seminari per bambini ed adulti, convegni e dibattiti sulle energie rinnovabili, sulla finanza etica e sul commercio equo e solidale. Per quanto riguarda il riciclo ed il riuso segnaliamo le realta&#039; di <b>ReMida</b>, centro di riciclaggio e baratto di oggetti in disuso, il <b>Movimento Difesa del Cittadino</b> che presso il suo stand ospitera&#039; il laboratorio di riciclaggio di materiale elettronico e l&#039;attivita&#039; di baratto per bambini organizzata dal circolo <b>Arci Zenzero</b>. Quest&#039;anno per la prima volta sara&#039; presente alla fiera <b>La formica</b> che presenta prodotti a basso impatto ambientale ed ha da poco aperto un proprio punto vendita a Genova. <br /><br />IoRicreo e&#039; intervenuto come inviato speciale alla fiera. Qui di sotto riportiamo le interviste di tre realta&#039; che ci hanno colpito particolarmente: <a href="http://www.ecologioco.it" target="_blank" >L&#039;Ecologioco</a> cooperativa che realizza giochi ecologici per bambini a partire da mais e coloranti alimentari, <a href="http://www.ecoformica.it" target="_blank" >La Formica</a> primo negozio di detersivi alla spina ed articoli riciclati a Genova ed infine <a href="http://arcigenova.org" target="_blank" >Arci Genova/Re Mida</a> che hanno dato vita a laboratori di ri-scultura artistica a partire da materiali in disuso.  Abbiamo constato una grande presenza di pubblico, favorita anche dalle belle giornate di sole ed il clima respirato in fiera era molto positivo. Qualche piccola nota negativa va pero&#039; rilevata: al catering inaugurale numerose erano le bottiglie d&#039;acqua rigorosamente in contenitore di plastica. Forse non sarebbe stato meglio utilizzare le brocche d&#039;acqua di rubinetto microfiltrata?<br /><br /><b>· ARCI/ReMida:</b><br /><br /><div style="text-align:center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tFi0ywpaN9c&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/tFi0ywpaN9c&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></div><br /><br /><b>· La Formica:</b><br /><br /><div style="text-align:center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PYltzP-8CS8&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PYltzP-8CS8&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></div><br /><br /><b>· l&#039;Ecologioco:</b><br /><br /><div style="text-align:center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KIuJNUUSrRc&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/KIuJNUUSrRc&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></div>]]></content>
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		<modified>2009-09-21T00:00:00Z</modified>
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		<title>Riutilizzare le infradito rotte</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/infradito.png" alt="foto oggetto" /></div><br />Finita l&#039;estate nella vostre case ci potrebbero essere una o piu&#039; paia di ciabatte infradito rotte. Le infradito sono infatti irrinunciabili per andare al mare ma sono molto fragili: quando si rompe la stringa che lega la ciabatta al piede sono da buttare via. Qui di seguito vi proponiamo alcuni utilizzi possibili per la suola di gomma o di plastica. Se tagliate la suola a pezzetti potete trasformarla in un pratico separa dita ottimale per mettere lo smalto alle unghie dei piedi. Sagomando la suola con un foro a semicerchio come vedete in figura potete creare un utile tassello antiurto per le finestre di casa vostra. Se prendete poi forbici e cutter potete tagliare la suola e lavorarla in modo da creare lettere e punteggiatura utilizzabili come timbrini per inchiostro.<br /><br />[Fonte: cucicucicoo.blogspot.com]]]></content>
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		<title>IoRicreo mare e monti</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/estate2009.png" alt="foto oggetto" /></div><br />Cari lettori, come alcuni di voi si sono già accorti negli ultimi tempi IoRicreo sta attraversando un periodo di stallo, in quanto il carico di lavoro si è rivelato eccessivo x lo staff, che nel frattempo si è ridotto. Pertanto abbiamo pensato di prenderci un periodo di pausa o, diciamo così, una vacanza, che speriamo serva a risolvere la situazione. Ma non temete perchè torneremo e saremo più riposati e distesi, ma soprattutto più creativi anzi ri-creativi e ri-cicloni che mai !!! <br /><br />Se alcuni di voi avessero <b>suggerimenti sulle notizie</b> da pubblicare alla riapertura o volessero <b>candidarsi</b> per entrare a far parte dello staff, beh ragazzi, non siate timidi e <a href="http://ioricreo.altervista.org/contact.php" target="_blank" >scriveteci!!</a><br /><br /><b>Buone vacanze anche a voi e a presto!!!!</b>]]></content>
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		<title>Evento Hackmeeting 2009</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/hkmeeting2009.png" alt="foto oggetto" /></div><br /><a href="http://ioricreo.altervista.org/comments.php?y=09&amp;m=06&amp;entry=entry090619-120000" target="_blank" >(+ guarda le foto)</a> Hackmeeting nuovamente a Milano non è un caso. In una città che ha ucciso i propri spazi sociali, tornare con Hackmeeting significa mettere il dito nella piaga dimostrando che esistono altri modi di pensare, logiche non commerciali che generano ricchezza umana sorpassando gli interessi di business, felicità sociali e virus benigni contro la crisi. Per questo motivo hackmeeting sarà preceduto da un periodo di Warm up: una serie di incontri su p2p, paura e controllo che si terranno nei principali poli universitari della città. L&#039;hackmeeting e&#039; l&#039;incontro delle comunita&#039;, delle controculture digitali e non, e delle individualita&#039; che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all&#039;avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu&#039; legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.L&#039;evento e&#039; totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.<br />
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