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	<title>IoRicreo</title>
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	<modified>2008-08-28T17:53:32Z</modified>
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		<name>IoRicreo</name>
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	<copyright>Copyright 2008, IoRicreo</copyright>
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		<title>Agosto IoRicreo</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/ioricreoestate.png" alt="foto oggetto" /></div><br />Per qualche settimana le notizie di IoRicreo si fermeranno: anche la nostra piccola redazione sara&#039; al mare o ai monti a godere del piacevole clima estivo. A settembre riiniziera&#039; pero&#039; un intenso anno di pubblicazioni all&#039;insegna del riciclo creativo. Continuate a seguirci e buone vacanze a tutti i nostri affezionati lettori!]]></content>
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		<issued>2008-08-10T00:00:00Z</issued>
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		<title>Barattolo condizionatore</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/condizionatorebarattolo.png" alt="foto oggetto" /></div><br />Il vostro computer puo&#039; essere sfruttato per produrre aria refrigerata sfruttando una porta usb. Tutto quello che vi serve e&#039;: un barattolo di latta (le dimensioni ideali sono quelle della lecitina), un vecchio cd-rom, una ventolina di raffreddamento per pc, un cavo usb, un morsetto elettrico, tre viti. Per prima cosa forate con un trapano il barattolo a circa un terzo della sua altezza su tutta la circonferenza. Successivamente fate altri tre fori ad un&#039;altezza pari alla meta&#039; del barattolo. Inserite tre viti nei fori a meta&#039; altezza: vi serviranno per sostenere il cd-rom. Forate anche il cd-rom usando il trapano e creando due serie di cerchi concentrici. Inserite il cd-rom all&#039;interno del barattolo appoggiandolo alle tre viti in modo da suddividere il barattolo in due parti distinte. Sopra al cd-rom dovrete mettere poi alcuni cubetti di ghiaccio che funzionano da refrigerante quando ricevono l&#039;aria della ventolina. A questo punto si procede con l&#039;installazione della ventolina in cima al barattolo ed al collegamento elettrico. Per il collegamento elettrico vi rimandiamo alla notizia <a href="http://ioricreo.altervista.org/index.php?entry=entry070615-080000" target="_blank" >ventilatore usb</a> in cui e&#039; ben descritta la procedura da seguire per collegare nel modo corretto la ventolina al pc senza creare danni. Per l&#039;installazione della ventolina dovete creare un foro sul tappo del barattolo, di una dimensione pari alla circonferenza della ventola. Successivamente usando un po&#039; di supercolla o ancor meglio silicone fissate la ventolina, il morsetto ed il filo al tappo. Inserite il tappo sul barattolo e collegate il cavo usb al computer: il vostro condizionatore incomincera&#039; a sprigionare aria fresca dai fori laterali. Ovviamente quando il ghiaccio si consuma e&#039; necessario eliminare l&#039;acqua depositata sul fondo ed inserire altri cubetti.<br /><br />[fonte: marek]]]></content>
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		<title>Scalda acqua solare</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/scaldaacquasolare.png" alt="foto oggetto" /></div><br />L&#039;energia solare e piu&#039; specificamente le radiazioni solari, abbondanti in questi giorni di inizio estate, possono essere sfruttate per scaldare l&#039;acqua. Potrete ottenere un effetto analogo a quello di un pannello solare, con l&#039;unica differenza che sfrutterete oggeti di recupero. Tutto cio&#039; che vi serve e&#039;: la griglia esterna di un frigorifero (collettore), alcuni listelli di legno, un ampio foglio di alluminio, un pezzo di vetro, nastro isolante, due contenitori per l&#039;acqua, qualche metro di tubo di gomma dello spessore del tubo di metallo della griglia, un vecchio zerbino di gomma. Per realizzare lo scalda acqua dovete prima di tutto tagliare alla base la griglia esterna presente nella parte posteriore di un vecchio frigo (figura 1). In questa griglia, chiamata collettore, circola il liquido refrigerante del frigo. Tagliate alla base in modo da tenere due tubicini paralleli di metallo che costituiranno l&#039;ingresso dell&#039;acqua fredda e l&#039;uscita di quella calda. Dopo esservi procurati la griglia e&#039; necessario costruire la struttura portante dello scalda acqua. Questa e&#039; realizzata come vedete in figura 2 legando tra loro tramite dei chiodi 3 listelli di legno. Il fondo dello scalda acqua e&#039; invece ottenuto mediante uno zerbino di gomma. Questo viene fissato ai listelli di legno mediante chiodi ed in aggiunta la struttura puo&#039; essere rinforzata inchodando nella parte inferiore dei listelli di legno. Il collettore viene fissato alla struttura in legno usando dei chiodi. E&#039; poi importante inserire un foglio di alluminio tra lo zerbino ed il collettore in modo da aumentare l&#039;irraggiamento della serpentina di metallo che attira gia&#039; molto calore grazie alcolore nero. Per fissare la serpentina allo zerbino potete utilizzare del semplice nastro isolante. Inserite poi il quarto listello di legno come vedete in figura in modo da completare la struttuta. E&#039; poi necessario forare questo istello in modo da consentire il passaggio dei due tubicini, terminali del collettore. A questo punto potete fissare una lastra di vetro nella parte superiore dello scalda acqua in modo da formare una vera e propria serra che favorisca l&#039;aumento della temperatura dell&#039;acqua in circolazione nella serpentina. Prolungate poi i due tubicini tramite tubo di gomma in modo che un tubo di gomma finisca la sua corsa nel recipiente di alimentazione, quello dell&#039;acqua fredda posto ad un altezza superiore rispetto allo scalda acqua, e l&#039;altro tubo in quello dell&#039;acqua calda posto piu&#039; in basso. A questo punto immergete il tubicino nel recipiente superiore e succhiate dall&#039;altro tubicino finche&#039; non incomincia ad uscire acqua. Questa operazione e&#039; necessaria per riempire la serpentina ed avviare la discesa spontanea dell&#039;acqua da un recipiente all&#039;altro per gravita&#039;. A questo punto l&#039;acqua incomincera&#039; a defluire da un recipiente all&#039;altro e passando nella serpentina si riscaldera&#039; notevolmente. Per il buon funzionamento dello scalda acqua e&#039; necessario che questo sia esposto all&#039;irraggiamento solare e che vi sia una temperatura esterna di almeno ventiquattro gradi, ampiamente superati in questi giorni di inizio estate.<br /><br />[Fonte: thenaib]]]></content>
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		<issued>2008-07-09T00:00:00Z</issued>
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		<title>Barca botte</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ioricreo.altervista.org/index.php?entry=entry080618-083000" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/barcabotte.png" alt="foto oggetto" /></div><br />L&#039;estate è ormai alle porte e cresce la voglia di andar per mare. Vi proponiamo questa barca fatta con materiale di recupero che potete usare con mare calmo e vicino alla riva. Per costruirla avete bisogno di  due taniche da 25 litri, una struttura metallica, alcune corde elastiche e un bancale in legno. La realizzazione delle barca è molto semplice:  fissate dapprima le taniche alla struttura metallica come vedete in figura. La struttura della figura è quella di una cassettiera ma qualsiasi altra struttura di recupero è adatta per la barca. Prima di montare le taniche assicuratevi che non siano forate. Legatele ben strette al metallo servendovi delle corde elastiche. Successivamente prendete un bancale in legno. Quello che vedete in figura è stato trovato fuori da un supermercato, pronto per essere buttato via. I bancali in legno infatti sono il sostegno  della merce che arriva nei negozi e supermercati. Fissate anche il bancale alla struttura metallica. Potete poi procedere con abbellimenti di vario genere: come dipingere le taniche o la struttura metallica oppure fissare una bandiera sulla vostra barca personale. La barca botte è pronta così per l&#039;uso al mare o al lago.  <br /><br />[Fonte: thesaludaranger]<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-06-18T00:00:00Z</issued>
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		<title>Festa IoRicreo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://ioricreo.altervista.org/index.php?entry=entry080607-203000" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/festaioricreo.png" alt="foto oggetto" /></div><br />In occasione del suo primo compleanno IoRicreo organizza una festa al mare vicino a Genova il 14 giugno 2008 alle ore 20. Vogliamo proporvi un momento in cui conoscerci di persona, mangiare insieme e scambiarci idee ed opinioni. Per motivi organizzativi vi chiediamo di confermare la vostra presenza entro mercoledi 11 giugno tramite <a href="http://ioricreo.altervista.org/contact.php" target="_blank" >questo link</a> indicando un recapito telefonico ed il numero delle persone. Il costo per cibo e bevande e&#039; di 10 euro, semplice rimborso spese. La localita&#039; e&#039; raggiungibile sia in treno, sia in macchina. Vi forniremo i dettagli, mappa compresa, con una mail di risposta alla vostra prenotazione. <br />Speriamo di avervi numerosi. A presto.<br />]]></content>
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		<title>Segnaposto a fiore</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/segnapostofiore.png" alt="foto oggetto" /></div><br />I fiori che stanno per apassire e sono pronti per essere buttati via possono diventare ornamenti ed abbellimenti per la tavola imbandita delle feste estive. Prendete i fiori e tagliate la parte superiore in modo da tenere solamente i petali ed una piccola parte dello stelo. Prendete dei bicchieri di vetro di dimensione pari o di poco superiore al fiore, riempiteli d&#039;acqua per tre quarti ed inserite il fiore in modo che galleggi. Scrivete poi su un cartoncino colorato il nome della persona che deve occupare il posto al tavolo e mettete sopra il bicchiere pieno d&#039;acqua con il fiore. Il vostro tavolo avrà cosi&#039; dei segnaposto ornamentali. <br /><br />[Fonte: g]]]></content>
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		<title>Fermiamo la febbre del pianeta</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/febbrepianeta.png" alt="foto oggetto" /></div><br />IoRicreo si fa portavoce di una grande manifestazione nazionale promossa da un&#039;ampia alleanza delle associazioni italiane: &quot;Marcia per il Clima&quot; organizzata a Milano il 7 giugno ore 15:00 in Piazza San Babila. Un festoso corteo a piedi e in bici accompagnato dalla &quot;Contrabbanda&quot; si snoderà lungo corso Venezia e arriverà ai Giardini Montanelli di Porta Venezia. In Corso Venezia, chiuso al traffico dai Bastioni di Porta Venezia ai Giardini Montanelli, e nei Giardini Pubblici, saranno allestiti gazebo, divisi in 5 aree tematiche, dove i cittadini potranno informarsi sulle cause e gli effetti del cambiamento climatico e sulle alternative di produzione e consumo rispettose dell&#039;ambiente, nonché sugli effetti che il cambiamento climatico ha nel mondo. Per maggiori informazioni potete comunque <a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0422_marciaperilclima/index.php" target="_blank" >cliccare qui</a>.]]></content>
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		<title>Bottiglia giardino</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/bottigliagiardino.png" alt="foto oggetto" /></div><br />Con una semplice bottiglia di plastica potete realizzare un giardino autodrenante adatto per fare crescere piante e fiori in modo veloce ed ottimale. Per realizzare il giardino autodrenante vi servono: una bottiglia di plastica, un trapano, una punta da trapano molto fine, tre o quattro fili di cotone della lunghezza di quindici centimetri, della terra, concime naturale, semi. Tagliate una bottiglia in due parti in modo che la parte inferiore sia più lunga di qualche centimetro rispetto a quella superiore. Forate poi il tappo come vedete in figura. Legate tra loro i tre fili di cotone formando un nodo a circa un terzo della loro lunghezza. Inserite i tre fili nel foro centrale del tappo in modo che il nodo si incastri in esso. potete ora ritappare la bottiglia. La parte corta dei fili deve essere inserita nella parte inferiore della bottiglia: la sua funzione è di pescare l&#039;acqua necessaria per i semi. Mettete del giornale nella coppa superiore per evitare di esporre i semi alla luce del sole. Mettete l&#039;acqua nella parte inferiore e fate pescare per circa un ora il cotone nell&#039;acqua facendo attenzione a non immergere il tappo nell&#039;acqua. Solo dopo questa operazione inserite i semi nel giornale. Insieme con i semi potete mettere del concime naturale. Quando inserite i semi tenete con le mani i fili di cotone bagnati e fate in modo che spuntino sopra ai semi. Ricoprite i semi con della terra. Se la piantina o i fiori che devono nascere necessitano di calore potete ricoprire il vaso in cui avete inserito la terra con la parte superiore di un&#039;altra bottiglia. Otterrete così una serra naturale. Un&#039;altra soluzione è di travasare la piantina appena nata in un piccolo vaso di terracotta ed inserirla nella<a href="http://ioricreo.altervista.org/index.php?entry=entry070310-003041" target="_blank" > Serra CD</a><br /><br />[Fonte: Guy]]]></content>
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		<title>Mostra Terra Futura 2008</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/terrafutura2008.png" alt="foto oggetto" /></div><br />IoRicreo vi segnala la mostra-convegno Terra Futura 2008 che si svolgerà alla Fortezza da Basso (Firenze), dal 23 al 25 maggio 2008. Le tematiche dell&#039;evento spaziano dalla tutela dell&#039;ambiente alle energie alternative rinnovabili, dall&#039;impegno per la pace alla cooperazione internazionale, dal rispetto dei diritti umani alla finanza etica, ed ancora commercio equo, turismo responsabile, edilizia sostenibile, responsabilità sociale d’impresa L&#039;evento, ad ingresso libero, è promosso ed organizzato dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica. Per maggiori informazioni potete visitare <a href="http://www.terrafutura.it" target="_blank" >questo link</a>.<br />]]></content>
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		<title>Floppy segnalibro</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align:left"><img src="images/floppysegnalibro.png" alt="foto oggetto" /></div><br />I floppy disk da 3,5 pollici ormai in disuso possono diventare degli utili segnalibri. Per la realizzazione del segnalibro vi è sufficiente un floppy da 3,5&quot;. Per rimuovere il pezzetto di metallo della parte superiore senza danneggiarlo dovete usare questa procedura: fatelo scorrere in fondo verso sinistra e poi tiratelo con forza verso l&#039;alto. Una volta estratto dal floppy il fermaglio di metallo è pronto per essere utilizzato come segnalibro.<br /><br />[Fonte: architetto senza tetto]]]></content>
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